Tovaglietta Cheyenne

Le tecniche per “tessere” le perline sono davvero tante.

Dopo essermi cimentata nella classica tessitura con telaio, è arrivato momento di passare a superficie più vaste. Per esempio: la tovaglietta per la colazione.

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Per realizzarla ho utilizzato le perline di plastica da stirare, che invece ho cucito con del filo di nylon con la tecnica del “brick stich” o “cheyenne stich” (grazie e Fusion Beads per il tutorial).

Si tratta di una tecnica molto semplice, che consiste nel fissare ogni perlina al filo tra le due perline della fila inferiore, creando un “effetto mattoncino”.

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Per questo progetto servono:

  • perline di plastica di colori diversi
  • filo di nylon e ago

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Tempo stimato: circa 10 minuti per ogni riga

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Difficoltà: media

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Costo: medio-basso

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1. Per prima cosa ho creato uno schema. Per farlo ho utilizzato il programma jbeads nella sola funzione “corrected”. Ovviamente la sequenza delle perline è quella del disegno, e non quella offerta dal programma, che va ignorata. Il vantaggio di usare jbeads è quello di sapere in anticipo la quantità di perline di ciascun color che sarà necessaria per realizzare il progetto.

Cattura

Io mi sono limitata a disegnare metà schema, perché essendo costituito da due metà speculari, ho realizzato la seconda metà capovolgendo la prima metà in senso verticale.

2. Ho cucito le perline.

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E dopo un pazienze lavoro di infilaggio e cucitura, ecco pronta la tovaglietta.

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